Descrizione
Un capitolo rilevante dell’attività dell’Istituto Assistenza Anziani riguarda il progetto finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR, Missione 5, Componente 2, Sottocomponente 1, Investimento 1.1, sub investimento 1.1.2 “Autonomia degli anziani non autosufficienti”), dedicato alla prevenzione dell’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti. L’intervento, realizzato in collaborazione con il Comune di Verona - capofila dell’Ambito territoriale sociale - e con il Comune di San Giovanni Lupatoto, prevede la riqualificazione e riconversione di immobili pubblici per la creazione di alloggi autonomi destinati ad anziani fragili. L’importo complessivo degli interventi che coinvolgono direttamente l’Istituto Assistenza Anziani ammonta a circa 3,60 milioni di euro di cui 1,65 milioni di euro, finanziati dall’Unione Europea – NextGenerationEU, con conclusione prevista entro giugno 2026, come da recente comunicazione ministeriale, e l’importo rimanente con fondi propri dell’Istituto.
L’Istituto Assistenza Anziani ha già pubblicato un secondo avviso, (reperibile sul sito: https://www.iaaverona.it/) per l’assegnazione di n. 30 appartamenti che si trovano in due immobili di proprietà dell’ente in via Don Carlo Steeb a Verona di cui n. 19 doppi e n. 11 singoli.
«Il progetto finanziato dal PNRR rappresenta per l’Istituto Assistenza Anziani un passaggio strategico verso un modello di presa in carico orientato alla domiciliarità e alla prevenzione dell’istituzionalizzazione. La realizzazione di alloggi autonomi, sicuri e tecnologicamente attrezzati consente di offrire agli anziani fragili una risposta abitativa che coniuga indipendenza, tutela e integrazione con la rete dei servizi sociosanitari. L’interesse già manifestato per gli appartamenti conferma la validità di questo percorso e il bisogno crescente di formule abitative innovative, in grado di accompagnare la persona nelle diverse fasi della fragilità, garantendo qualità della vita e continuità assistenziale», dichiara il presidente dell’Istituto Assistenza Anziani, avv. Franco Balbi.
«Gli alloggi – spiega il direttore generale dott.ssa Claudia Dal Sacco - sono destinati ad anziani over 65 con non autosufficienza, ma con un basso bisogno assistenziale. Si tratta di una soluzione abitativa pensata per offrire un equilibrio tra autonomia e protezione: un contesto che consente di vivere nella propria casa, mantenendo indipendenza, ma con la sicurezza e il supporto garantiti da un Contratto di Servizio dedicato, costruito sui bisogni della persona». «Questa unità di offerta (alloggio sociale) – aggiunge Dal Sacco - è il tassello mancante nel percorso di cura ed assistenza che inizia o con un evento traumatico (accesso dell'anziano al Pronto Soccorso) o con un lento ma progressivo decadimento nell'autonomia personale al proprio domicilio».
In particolare, in via Steeb n. 6 sono stati riqualificati n. 15 appartamenti, adeguati sotto il profilo edilizio e dotati di sistemi di domotica per favorire sicurezza, autonomia e collegamento con la rete dei servizi sociosanitari. In via Steeb n. 4, invece, è in corso la riconversione dell’edificio in n. 31 appartamenti autonomi, anch’essi dotati di tecnologie innovative a supporto della domiciliarità.
I beneficiari sono persone che abbia superato il 65° anno di età con un basso bisogno assistenziale; le tariffe variano da € 500,00 mensili per gli alloggi singoli fino a € 600,00 per gli alloggi destinati a due persone. Agli importi soprariportati vanno aggiunti € 50,00 mensili per copertura delle spese relative alle utenze, con conguaglio a fine anno.
Dopo la pubblicazione del Bando, l’Ente ha assegnato, in via provvisoria, già 18 appartamenti.
«Abbiamo riscontrato molto interesse da parte di soggetti interessati anche perché, contrariamente a quanto comunemente si ritiene, questo è un processo dinamico, le cui fasi non seguono in maniera unilaterale ed irreversibile la linea che va dalla auto alla non autosufficienza; si possono manifestare dei momenti di "stop and go" anche a ritroso che ben rispecchiano la filosofia della Missione n. 05 del PNRR», precisa la vice presidente dott.ssa Erica Dal Degan. «Stiamo organizzando, - aggiunge Dal Degan - come già fatto nei mesi di novembre/dicembre 2025 e gennaio 2026, delle visite sul posto e raccogliendo le domande che saranno poi valutate da Funzionari dell’Istituto nel rispetto dei requisiti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza(PNRR)».
Tutta la documentazione necessaria per l’espletamento della domanda è disponibile sul sito dell’Istituto Assistenza Anziani: https://www.iaaverona.it/novita/avviso-per-lassegnazione-con-contratto-di-servizio-di-appartamenti-di-proprieta-dellistituto-assistenza-anziani-di-verona-destinati-ad-anziani-non-autosufficienti-con-basso-bisog/
L’Istituto Assistenza Anziani (IAA) è una istituzione pubblica (Ipab) impegnata nella cura, assistenza e tutela delle persone anziane, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità. Attraverso strutture residenziali, alloggi e servizi socio-assistenziali, opera in stretta sinergia con il Comune di Verona e il territorio.